La SFG negli anni

SFG GIUBIASCO: 1926-2026. Cenni storici di dieci decenni

 

1926-1935

In una Giubiasco fondamentalmente ancora agricola con solo un paio di migliaia di abitanti, il 1° marzo 1926 un gruppo di vecchi ginnasti (Stefano Haupt, Riccardo Moretti, Augusto Rossi, Piero Martinella, Francesco Roggero) costituirono un Comitato provvisorio, formalizzato in occasione dell’assemblea del 8 aprile in cui nacque la SGF Giubiasco con lo scopo di “coltivare lo sviluppo fisico della gioventù del Borgo e dei dintorni, rendendo sempre più popolare l’educazione fisica, ed educando nei giovani i sentimenti di forza, coraggio e fratellanza per il bene dell’individuo e della Patria.”

Il primo comitato era composto da Antonio Gada, presidente, Pietro Melera, vicepresidente, Sigismondo Gaggetta, segretario, Severino Duchini, cassiere, e da Raimondo Lavizzari e Marco Valsecchi. Il primo vessillo, disegnato dal pittore giubiaschese Augusto Sartori, verrà inaugurato in Piazza Grande nel 1933: padrino Augusto Croce, madrina Teresa Olgiati-Berra.

La nascita della SFG Giubiasco affonda tuttavia le sue radici nel movimento ginnico nato in Svizzera nella prima metà dell’Ottocento e diffusosi in Ticino un po’ più tardi (le prime scuole di ginnastica si aprirono nel 1816 a Zurigo e Basilea; in Ticino le prime furono Bellinzona (1861), Lugano (1863), Locarno (1866) e Chiasso (1867), a cui seguì nel 1869 la nascita dell’Associazione Cantonale Ticinese di Ginnastica).

I primi dieci anni di attività della SFG Giubiasco furono pionieristici, condizionati dalla mancanza di una palestra, per cui le lezioni inizialmente si tennero presso le ex Acciaierie Elettriche del San Gottardo, chiuse l’anno prima per la crisi post bellica (e riaperte nel 1932 come fonderia Cattaneo) e nell’ex torchio comunale, quando non direttamente in Piazza Grande, appendendo gli anelli ai platani, con soli due gruppi maschili: attivi ed alunni, ed un unico monitore: Stefano Haupt.

La presidenza passò da Antonio Gada (1926-28) a Biagio Sulmoni (1928-29), Edoardo Ballmann (1929-35) e Pietro Melera (1935-42).

Gli aspetti finanziari destavano preoccupazioni, per cui nel 1928 per gli alunni venne introdotta una tassa di 30 centesimi al mese per far fronte alle ingenti spese di partecipazioni ai convegni.

I ginnasti giubiaschesi cominciarono a distinguersi: nel 1932 gli attivi conquistarono l’alloro alla Festa federale di Arau, meritandosi i festeggiamenti al Caffè di Locarno con il Sindaco Camillo Olgiati. Nel 1935 agli Alunni si affiancarono le Alunne di Romolo Bonvicini.

 

1936-1945

Gli anni 1936-1945 furono uno dei decenni più drammatici dell’intera storia contemporanea, in cui si consumò il tragico scontro tra regimi fascisti e stati democratici e la Seconda guerra mondiale.

Anche Giubiasco conobbe la presenza militare, così che il Mercato Coperto, o “Stallone” come veniva chiamato, inaugurato nel 1937, con cui si credeva d’aver finalmente risolto il problema di disporre di uno spazio adeguato, con lo scoppio della guerra nel 1939 fu occupato dai soldati e i ginnasti della SFG Giubiasco dovettero ripiegare sul più ristretto e malagevole atrio della sala comunale nel palazzo civico in Piazza Grande.

Mentre gli uomini, ginnasti compresi, dovevano prestare servizio militare, la vita continuava con tutte le difficoltà dovute alla guerra. Le società sportive e culturali, pur con attività ridotte, mantennero un ruolo importante, organizzando momenti comunitari utili al sostegno morale della popolazione e a rinsaldare i vincoli comuni.

Nel 1940 si registrò una crisi dirigenziale con la dimissione in blocco del Comitato sezionale, che si risolse quando alla fine dell’anno seguente Libero Olgiati, allora Pretore del Bellinzonese, assunse la presidenza subentrando a Pietro Melera.

Malgrado le difficoltà, nel 1941 nacque il gruppo di Atletica leggera che si imporrà a livello cantonale con un numeroso gruppo di atleti particolarmente validi diretti da Franco Melera, che cesserà di esistere solo nel 1975. Inoltre, nel 1945 venne organizzata la prima staffetta del “Giro di Giubiasco”, una gara podistica che esiste tuttora. Nel 1943 iniziò l’attività di Armando Candeago, durata 24 anni, monitore che lasciò una forte impronta, partecipando a ben otto Feste federali.

Se i Ticinesi insomma eran “bravi soldà”, secondo una canzone allora in voga, i Giubiaschesi si dimostrarono bravi ginnasti.

 

1946-1955

Durante il decennio 1946-1956 alla Presidenza della Società si alternano ben quattro personalità giubiaschesi: Felice Solari (1945-51), M. Aurelio Nobile (1951-55), il maestro Catullo De Lorenzi (1955-56) e Alfonso Weber (1956).

La Federazione Svizzera di Ginnastica (FSG) riprese pienamente le sue attività, rafforzando la struttura federativa e la formazione dei monitori. Crebbe l’influenza della ginnastica artistica internazionale e si diffuse l’idea di una ginnastica più dinamica, meno “militare” e più orientata alla performance e alla pedagogia.

Nel 1949 nacque il Gruppo artistico di Ernesto Sattler e nel 1950 quello degli Uomini ancora con Stefano Haupt. Finalmente, nel 1951, a 25 anni dalla fondazione, le lezioni iniziarono ad essere svolte in una vera palestra, quella comunale di Viale Stazione, mentre si iniziava a partecipare anche a concorsi internazionali fuori dai nostri confini: nel 1948 a Venezia, nel 1951 a Firenze, nel 1957 ad Angers, mentre in Ticino il gruppo di atletica strappava numerosi successi. Nel 1953 nacque il nuovo gruppo delle Attive di Renata Zaccheo, ultimo atto di un continuo processo di crescita della Società.

 

1956-1965

Sono gli anni in cui inizia ad emergere un ginnasta destinato a far strada, Ivan Weber, che diventerà presidente della SFG Lugano, della ACTG e membro del Consiglio della federazione mondiale di ginnastica (FIG), ma anche della nascita nel 1958 del gruppo Donne di Alma Gada-Zaccheo, segno dei mutamenti in atto nella ginnastica e nella società e del diverso ruolo che le donne iniziarono ad assumere. Tradizionalmente la ginnastica risentiva infatti fortemente della diversità di genere: se la ginnastica maschile doveva esprimere potenza, quella femminile doveva adattarsi ad un fisico considerato più fragile e gracile, più adatto ad esprimere grazia ed eleganza, assecondando l’immagine della donna moglie e madre, bella e dolce, dedita ad accudire casa e figli. Tant’è che la competizione femminile sarà proibita fino agli anni Sessanta del Novecento, quando si incominciarono ad ammettere giochi con la palla, ma senza salti ad esempio, che avrebbe potuto comprometterne la fecondità, o gli allenamenti di forza, che sviluppano corpi muscolosi poco femminili. Sarà il 1963 l’anno della svolta, con la Festa federale di ginnastica di Lucerna, in cui le donne vennero ammesse ai concorsi per la prima volta.

Ma il fatto più importante fu probabilmente l’inizio della presidenza di Silvio Lafranchi dopo la breve parentesi di Alfonso Weber. Se infatti sin qui un presidente rimaneva in carica 6 o 7 anni, quando non solo uno o due, la presidenza di Lafranchi si protrasse per ben 46 anni, sino al 2002.

 

1966-1975

In questi anni di forte crescita economica e di modernizzazione della società, anche lo sport conobbe un forte incremento: aumentarono le società e gli impianti sportivi e agli sport più tradizionali come ginnastica, calcio e tiro, si affiancano lo sci e l’hockey, ma anche il basket, il tennis, lo judo.

Dal 1941 al 1970 gli abitanti di Giubiasco passano da 2’932 a 5'796 e da borgo agricolo divenne un centro residenziale legato a Bellinzona. La crescita economica e dei centri urbani determinò la costruzione di nuove e più moderne infrastrutture; a Giubiasco venne edificato il nuovo centro scolastico al Palasio, che nel 1965 iniziò ad ospitare anche parte delle lezioni delle lezioni della Federale. In questo clima di rinnovamento, nel 1967 venne inaugurata la nuova bandiera (madrina Xenia Olgiati, padrino Arturo Gander) sul piazzale del nuovo istituto, a cui seguì una grande accademia all’aperto, e nel 1974 vennero accolti i nuovi Statuti.

Nel 1970 nacque inoltre il gruppo dell’Artistica, guidato da Hans Streit, mentre non mancarono le partecipazioni a manifestazioni ginniche fuori cantone e all’estero, a Hohenems in Austria, ai Rendez-vous di Morges, alla Gymnaestrada di Berlino.

 

1976-1985

Il 1976 per la SFG Giubiasco fu un anno importante, perché raggiunse il suo 50° di fondazione: mezzo secolo di attività tra entusiasmi e delusioni, disagi e scommesse vinte, sconfitte e vittorie, crescita continua di una realtà sportiva e sociale tra le più importanti del Borgo e della regione, che aveva saputo modernizzarsi negli anni, pronta ad affrontare con rinnovata passione l’ultimo tratto del Novecento. Infatti nel 1980 si tennero a battesimo i corsi di Madre e bambini, con Floriana Droz; nel 1984 prese il via il gruppo della Pallavolo di Antonio Allioli e soprattutto il Gruppo dell’attrezzistica di Sara Bordoli e Barbara Fieschi, la quale gareggiò nei quadri della nazionale partecipando a 10 incontri internazionali tra il 1986 e il 1990.  Il 10 settembre del 1982 inoltre, sulla Piazza Grande si tenne una grandiosa manifestazione con tutta la famiglia della Federale giubiaschese: 500 persone tra ginnasti ed invitati, ricevettero la bandiera federale nel 150° della SFG. Anno memorabile anche per uno strepitoso successo ticinese alla Gymnaestrada di Zurigo, con il contributo di una decina tra ginnaste e ginnasti di Giubiasco. L’anno seguente, per la prima volta, l’Accademia sociale si tenne nella palestra della Scuola Media.

Che i tempi e gli stili di vita erano ormai mutati, lo testimoniano anche le foto che ora ritraggono i gruppi ginnici in pose meno marziali, più spontanee e con abiti più colorati e comodi, in cui anche le donne possono muoversi con più spontaneità ed agio senza più paura di mostrare il proprio corpo.

 

1986-1995

Nel 1986 la SFG Giubiasco festeggiò il 60° di fondazione e per celebrare l’evento fu pubblicato un fascicolo commemorativo.

A Silvio Lafranchi, alla testa della Federale ormai da trent’anni, venne conferito a Bellinzona l’onorariato cantonale, mentre ginnasti come i fratelli Pedroni, Massimo Pacciorini, Tiziano Moro, Maja De Gady e molti altri si distinsero in più occasioni. Pierluigi Pedroni partecipò a diversi incontri internazionali con la Squadra Nazionale B di ginnastica artistica e nel 1985, nella Tournée sudamericana, fu 2° assoluto alle parallele a Belo Horizonte. Il fratello Gabriele divenne vice Campione svizzero nella categoria 5 juniori e nel 1991, 1992 e 1993 fu tre volte Campione Ticinese Assoluto di attrezzistica. Sempre Pierluigi Pedroni nel 1982, 1984 e 1986 ottenne la corona federale nella Categoria 6. Altri importanti risultati furono raggiunti ai Campionati svizzeri del 1991 e 1994 al Cavallo maniglie dagli Attivi guidati da Massimo Pacciorini, mentre alla Festa federale di Lucerna del 1991 il Gruppo ginnastica e danza (Gymnastique), allenato da Veronica Palermo, ottenne il 2° rango.

 

1996-2005

Nel 1996 alla Festa Federale di Berna, il Gruppo donne ottenne il 3° rango, mentre ai Campionati Svizzeri di Sezione maschile a Rorschacherberg gli Attivi, allenati da Massimo Pacciorini e Gabriele Pedroni, colsero il 3° rango assoluto nel Cavallo a maniglie. Purtroppo però, nel 1997, sia gli Attivi che l’Artistica maschili, ai cui successi aveva fortemente contribuito come allenatore Massimo Padcciorini, vennero sciolti per carenza di ginnasti e di monitori.

Dal 1987 al 2003 Pierluigi Pedroni partecipò con il Gruppo Ticino a ben 5 edizioni della Gymnaestrada mondiale (Herning, Amsterdam, Berlino, Göteborg e Lisbona).

In una Giubiasco cresciuta (nel 2'000 superava i 7'550 abitanti) e ormai votata al terziario, nel 2001 la SFG Giubiasco festeggiò il 75° di fondazione. Per l’occasione viene pubblicato un nuovo fascicolo commemorativo ed inaugurata una nuova bandiera disegnata da Emilio Rissone (madrina Alma Gada).

Nel 2002, dopo una vita dedicata alla Federale, Silvio Lafranchi lasciò la Presidenza che passò a Carlo Monti, che garantì il graduale passaggio dalle “vecchie leve” alle nuove generazioni. L’offerta dei corsi rimase ampia e variegata e malgrado la concorrenza di molti altri sport e di corsi a pagamento in palestre private, vennero mantenute tasse di iscrizioni modeste, per permettere a tutti di praticare la ginnastica. Lo sport era ormai divenuto un fenomeno di massa e la ginnastica un’attività di svago e di socializzazione aperta a tutti. Nacquero così anche i gruppi di polisportiva, di calcetto, di ballo, di Kangoo fit. Continuò tuttavia l’attività delle discipline d’élite ed il sostegno a ai ginnasti più talentuosi che potevano allenarsi con intensità con dei professionisti al centro di Tenero nato nel 2002. Ginnaste come Lucia Tacchelli, Giada Grisetti, Thea Brogli, Elia Schaer

Melissa Rodoni, Isabella Ron, Ayla Colombo ed altri ancora ebbero modo di distinguersi particolarmente.

 

2006-2015

Nel 2009 si celebrò il significativo cinquantenario del Gruppo donne, capitanate da Alma Gada, Sandra Manferdini e Floriana Droz, vere colonne della disciplina e della Società. Iniziò anche la partecipazione alla nuova manifestazione popolare “Strada in festa”, in cui decine di bancarelle si snodano dal centro di Giubiasco a quello di Bellinzona: occasione di incontro utile per meglio farsi conoscere e contribuire alle finanze societarie.

In questo decennio numerosi furono le medaglie e i successi ottenuti in competizioni cantonali e federali, unitamente all’assidua partecipazione del Gruppo attrezzistica, allenato dalle monitrici Ilaria e Sara Guidotti, all’ Eurogym, il grande festival europeo di ginnastica non competitiva dedicato ai giovani tra i 12 e i 18 anni (nel 2010 a Odense, Coimbra nel 2012 a Coimbra, nel 2014 a Helsingborg 2014 e nel 2018 a Liegi). Nel 2014 e 2015 Giada Grisetti prima e Thea Brogli poi ottennero il premio annuale di Miglior sportivo del Comune di Giubiasco

 

2016-2025

Nel 2016 la SFG Giubiasco festeggiò il 90° di fondazione con la pubblicazione del volume commemorativo SFG Giubiasco: 90 anni d’immagini 1926-2016 ed una spettacolare Accademia nella palestra della Scuola Media, gremita in ogni ordine di posti e alla presenza di numerose autorità del Borgo e del mondo ginnico ed allietata dalle festose note della locale Civica Filarmonica di Giubiasco e del cantante e violinista Sebalter.

Furono gli anni in cui in cui venne alla ribalta Thea Brogli, la ginnasta della SFG Giubiasco che ottenne i maggiori successi agonistici nell’artistica. Vinse infatti a più riprese il titolo ai Campionati Svizzeri a Squadre; salì sul podio ai Campionati Svizzeri individuali alla parallela, al corpo libero, al volteggio; nel 2016 partecipò ai Campionati europei di ginnastica artistica femminile di Berna e l’anno dopo si piazzò prima ai Campionati Ticinesi di attrezzistica e partecipò ai Campionati europei di ginnastica artistica femminile in Romania ed alla Coppa del Mondo a Doha in Katar e a Koper in Slovenia (finale al Corpo Libero). Nel 2018 gareggiò ai Campionati europei di ginnastica artistica femminile di Glasgow ed in autunno al DTB-Pokal di Stoccarda ottenendo il 2° rango, mentre ai Campionati svizzeri al Corpo Libero fu terza.

Nel 2019 infine, dopo 17 anni, Carlo Monti lasciò la presidenza. Al nuovo presidente Gabriele Pedroni spettò il compito di gestire i cambiamenti dovuti all’aggregazione di Giubiasco con Bellinzona. Se l’offerta sportiva rimase costante, al lungo e sperimentato rapporto con il Municipio di Giubiasco ed i suoi collaboratori si rese invece necessario sostituire nuove modalità di collaborazione talvolta più complesse.

Il 20 dicembre del 2023 la Federale di Giubiasco perdeva inoltre il suo storico Presidente Silvio Lafranchi, venuto a mancare all’invidiabile età di 96 anni, con il rammarico di tutta la Società, che l’avrebbe voluto avere ancora con sé per festeggiare i cento anni della sua fondazione, traguardo reso possibile solo grazie a tutti coloro che hanno messo a disposizione le loro competenze e il loro tempo a titolo volontario: dirigenti, monitori, tecnici, unitamente ai giovani e giovanissimi ginnasti sostenuti dai loro genitori e dai ginnasti d’ogni età animati da sempre dalla stessa passione.

 

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